Già condiviso ieri sulla mia pagina Facebook, lo posto qui preciso per com'è. Pare sia comprensibile. Tanto meglio, oh.
A seguito, le "perle" dei commenti più scemi di sempre trovati sotto l'articolo sul* bimb* canadese.
"Il fatto: in Canada, una creatura umana fortunata ha avuto la benedizione di non vedersi assegnata una stupida letterina "f" o "m" che ne decreti il sesso anagrafico.
La polemica: la stragrande maggioranza della gente si lagna del fatto che il sesso non è un'opinione e che se hai il pene sei maschio mentre se hai la vagina sei femmina. Punto. Ergo, parliamo di sesso biologico.
La mia domanda: ma voi davvero vi guardate nelle mutande prima di dire se siete maschi o femmine? O, in maniera del tutto inspiegabile a parole, lo sapete e basta?
L'identità di genere prescinde dal sesso biologico ed è l'identità di genere (e non i caratteri sessuali) che ci fa dire "sono maschio", "sono femmina", "sono entrambi", "non sono nessuno dei due" - e svariate varianti.
Quando identità di genere e sesso biologico non coincidono, spesso si crea un disagio; disagio che può essere risolto anche solo cambiando quella fatidica letterina.
E sapete quanto è dannatamente difficile farla cambiare? Avete dunque idea della fortuna toccata a quella creatura?
Polemica vol.2: basta dare un'educazione che non forzi ad essere "maschi" o "femmine", quindi non dire come vestirsi, con cosa giocare, come comportarsi etc. Ergo, parliamo di ruolo di genere e di espressione di genere.
La domanda: ma davvero voi pensate che l'identità di genere sia identica al ruolo (norme comportamentali) o all'espressione (abbigliamento, gestualità...) di genere? O che per accordarsi alla propria identità basti comportarsi da... Da cosa, esattamente, se avete appena finito di dire che tali norme andrebbero abolite?
Il carattere, il temperamento, i gusti in fatto di abbigliamento, i giocattoli prediletti, il tono di voce, la gestualità, non sono manifestazione di un'identità di genere. Un uomo può benissimo essere uomo anche con la gonna o con il rossetto, così come una donna può benissimo essere donna con lo smoking e il vaffanculo facile.
Non si ha bisogno di una letterina particolare per esprimere se stessi, dunque che polemica avete fatto?
Polemica vol.3: l'attrazione per un sesso o per un altro va accettata. Ergo, confondiamo l'identità di genere con l'orientamento sessuale.
La domanda: davvero pensate di essere sessualmente attratti da un individuo di un genere "A" 'perché - guardandovi nelle mutande? - appartenete ad un certo genere (A o B)?
L'orientamento sessuale si definisce nell'attrazione che si prova per persone di genere "a/b/varianti" e assume un nome specifico se l'attrazione verso "a" proviene da "a" o da "b"; se "a" o "b" vengono attratti da "a" e "b"; se "a" o "b" vengono attratti da "a" e "b" e "varianti". Se l'attrazione proviene da "varianti" ancora non è chiaro come bisogna etichettare gli orientamenti sessuali.
Il culo di non dover combattere con le etichette! ... almeno finché la fortunata creatura canadese non deciderà se identificarsi in x o y o restare in z.
Buo', spero di aver chiarito e di non aver fatto casino con i termini.
Ai commentatori selvaggi un consiglio: fatevela una cultura prima di far vagheggiare le vostre ditine sui tasti."
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E ora...
(tecnicamente l'articolo originale era in inglese - sai, sono canades* - e da quelle parti "child" è un tantino neutro. Il problema, gioia del mio cuore, è la lingua italiana. O la tua scarsa attitudine logica, non saprei dire)
(1. Geneticamente, anatomicamente, gonadicamente o a maggioranza? No, perché c'è differenza. Così come c'è differenza tra l'essere nat* ai primi di agosto - Leone - o alla fine del mese - Vergine. Ma poi, davvero paragoniamo l'oroscopo all'identità di genere?
2. Ah, le meravigliose certezze di chi non ha mai dovuto fare i conti con quella lettera, con la disforia e con il misgendering* selvaggio... [*misgendering=quando ti declinano in un genere che non ti appartiene. Es. sei uomo e ti chiamano "signora", sei donna e ti appellano "giovanotto", sei me e sono cazzi perché non azzeccheranno mai e poi mai])
(WTF?? Cosa c'entra il mancato insegnamento della biologia umana femminile in tutto ciò? E cosa c'entra l'esplorazione del corpo con la presenza/assenza di una lettera sulla carta di identità? O ci masturbiamo guardando i documenti, adesso?)
(è bello sapere che non ti piacciono le etichette ma la prima cosa che fai è quella di etichettarti come eterosessuale. mancanza di coerenza? no, solo di onestà. ma sulla questione "labels" tornerò. intanto, complimenti per la domanda finale. rispondiamo: già, come facciamo a sapere qual è la sua identità? e allora perché affibbiargliene una?)
Già.
Perché mai?




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